Cronaca
Lombrico superstar
Come molti sanno, chi scrive cura personalmente un progetto di orticoltura didattica a scuola nato nel lontano anno scolastico 2008/2009 e cresciuto negli anni successivi. Tutto è nato quasi per scherzo proponendo un’attività di orticoltura alla scuola dell’infanzia (per gli affezionati delle parole che parlano al cuore è la scuola materna) frequentata da mia figlia. La cosa è cresciuta e oggi interessa cinque scuole tra Lucca e la Versilia e a breve sbarcherà anche in una scuola privata di prossima apertura a Lucca. Le vicende del progetto sono raccontate attraverso il sito web www.ortiscolastici.it. Non è del progetto in generale che vi voglio parlare, ma di un fatto accaduto qualche giorno fa che ben sintetizza, nella propria semplicità, il senso del progetto. Mi trovavo presso la Scuola Pascoli di Pietrasanta (LU) ed ero al termine di una bellissima mattinata in cui con varie classi abbiamo piantato le patate (precoci), potato un albicocco e un ciliegio (potatura di formazione, sia chiaro!)…
Al via il corso over 55 per l’uso di internet e computer
Organizzato dall’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, inizierà martedì 12 febbraio 2013 a Borgo a Mozzano, il corso di formazione per l’alfabetizzazione all’uso di Internet e del personal computer da parte di persone con più di 55 anni. Le domande presentate erano più del doppio dei posti disponibili (12) per cui l’Unione dei Comuni ha deciso di raddoppiare i corsi in modo da poter garantire la partecipazione di almeno 24 utenti tra tutti quelli che ne avevano fatto domanda. Così i corsi si terranno ogni m martedì dalle ore 14 alle ore 16 e dalle ore 16 alle ore 18 presso la sede dell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio che è dotata di un’aula didattica con 12 postazioni di pc collegati a Internet. Questa iniziativa è stata resa possibile anche dalla partecipazione di sponsor privati che hanno contribuito ad ammortizzare i costi dell’operazione e più precisamente dalla Misericordia di Diecimo e dall’Antea Cisl pensionati. I corsi…
Il 28 febbraio l’elezione del direttivo degli Amici del Cuore
L’Associazione Amici del Cuore della Valle del Serchio è giunta al termine del mandato del consiglio direttivo che è rimasto in carica per il biennio 2010 – 2012. Presto si svolgeranno così le elezioni che sono state fissate nel corso di una assemblea ordinaria dei soci che si terrà il giorno 28 febbraio 2013 alle 15 ed in seconda convocazione alle 21, presso la sede che si trova a Villa Nardi , via Cesare Biondi a Barga. All’ordine del giorno con il seguente ordine del giorno: l’approvazione del bilancio consuntivo 2012 e del bilancio preventivo 2013; l’elezione dei componenti il consiglio Direttivo; l’lezione dei revisori dei conti; l’lezione del Presidente per il biennio 2013-2015.
Mancata pulizia delle scuole? Non è vero
L’Amministrazione Comunale di Barga interviene in merito alla lettera pubblicata nei giorni scorsi per mezzo della quale una mamma denunciava che dopo l’allarme sismico della sera del 31 gennaio e l’utilizzo delle scuole come dormitorio per coloro che avevano lasciato le proprie abitazioni, i bagni non erano stati sterilizzati.Ecco che cosa risponde il Comune di Barga: “Dopo la crisi sismica apertasi il 31 gennaio u.s. l’ Amministrazione Comunale comunica di aver riconsegnato i locali scolastici dopo specifica pulizia dei medesimi effettuata tramite ditta incaricata e sanificati per quanto concerne i locali mensa dalla societa’ Eudania che gestisce il servizio.Nell’assicurare di quanto sopra si ringrazia il personale dell’Istituto Comprensivo che ha provveduto a riallestire le classi per l’uso scolastico.”
L’uso dell’ARVA ed una ciaspolata. Ecco gli appuntamenti del Rifugio della vetricia
Due appuntamenti per scoprire meglio la nostra montagna e soprattutto come viverla con sicurezza. Questi in sintesi gli scopi dei due prossimi appuntamenti che verranno organizzati dal rifugio “Giovanni santi” della Vetricia, immerso nel cuore della montagna barghigiana, a qualche chilometro Renaio. La notizia viene resa nota dai gestori, i due giovani Naik ed Elisabetta. Il 16 Febbraio si terrà una giornata all’insegna della sicurezza in montagna invernale, in cui, con la partecipazione di alcuni componenti del Soccorso Alpino e del Cai di Barga, si potrà partecipare ad una dimostrazione pratica sull’utilizzo dell’Arva per la ricerca in valanga. ARVA significa Appareil Recherche Victime d’Avalanche, che tradotto in parole povere (o meglio in iitaliano) vuol dire apparecchio per la ricerca di vittime da valanga. E’ uno strumento da non sottovalutare anche dalle nostre parti, visto che sulle nostre montagne anche durante i mesi invernali è abbastanza frequente l’attività di alpinisti e appassionati dello sci fuoripista e che anche sul nostro Appennino, non è…
È uscito il Segno
Online e nelle chiese il Segno, perioddico di informazione dell’Unità pastorale di Fornaci, Loppia, Filecchio e Ponte all’Ania. scarica qui il pdf
Arti Differenti: Silvia Cavallari, pittrice si racconta
“Cerco il raggio verde nei tramonti. Qualcosa che c’è ma che spesso sfugge”. Silvia Cavallari, nata a Messina e residente a Fano. Diplomata all’Accademia di Belle Arti con la tesi sperimentale dal titolo “La bellezza è la nostra paura”. In cosa consiste la tua ricerca della “bellezza”? È una ricerca in divenire e decisamente “fuori moda”. Si è inclini a considerare il concetto di Bellezza come superato da considerare, per lo meno in Arte eppure non è logoro l’Ideale ma le forme che tradizionalmente ha assunto. Ormai può trovarsi altrove. Trovare la bellezza… la mia missione personale. Nonostante la paura. In che modo i tuoi lavori trovano ispirazione dalla natura e che tipo di contatto cerchi con gli osservatori della tua arte? Lo stesso contatto che si ha con il cielo e con le nuvole. Vorrei che i miei quadri fossero cieli nei quali rovistare liberamente con la propria fantasia alla ricerca di qualcosa che io ho trovato magari non…
Nuova sede e nuovo numero telefonico per contattare il gestore dei rifiuti
La sede di ATI Sistema Ambiente spa – Valfreddana Recuperi srl, la nuova ditta che gestisce il servizio, si trova in San Pietro in Campo in località Stefanetti a 50 metri dalla precedente sede, all’interno del capannone ex FABB. L’orario a disposizione dei cittadini rimane al momento invariato rispetto a prima: dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 12. In questa fase iniziale del servizio per qualsiasi informazione e chiarimento, ma anche per prenotare il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti, è possibile telefonare al nuovo numero 0583724428. A breve sarà anche attivato un numero verde per le chiamate. Valfreddana Recuperi Loc. Stefanetti – San Pietro in Campo – ex capannone FABB (50 metri dalla precedente sede) Orario: dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 12.00 Informazioni al numero telefonico 0583724428
Grandi ospiti per la Pastorale giovanile
Barga- grande successo per l’incontro promosso dalla Pastorale Giovanile e dal Gruppo Cresima del vicariato di Barga sulla tematica delle dipendenze. Una settantina circa i partecipanti di cui la quasi totalità giovani. Sono intervenuti Armando Zappolini, direttore nazionale dell’associazione LIBRA (che promuove in tutta Italia la lotta alla criminalità organizzata e alla tossicodipendenza) e il presidente della comunità “il Doccio” specializzata nel recupero dei tossicodipendenti. Dalla serata è uscito un messaggio chiaro che sottolinea non solo i devastanti effetti degli stupefacenti ma anche lo stretto legame tra la droga e la criminalità organizzata. “Assumere sostanze stupefacenti non vuol dire solo farsi del male e spesso non riuscire ad uscirne , ma significa anche entrare in contatto e finanziare il mondo malavitoso” ci dice Armando Zappolini e aggiunge ” combattere con la droga è come combattere da soli contro 100 persone,la dipendenza non si può controllare!!”. Un messaggio importante; esposto da persone che hanno fatto della propria vita una vera e…
Aria fredda in arrivo: da mercoledì sera saremo sotto i venti di tramontana
Nella notte appena trascorsa una linea di instabilità ha attraversato le nostre zone portando brevi ed insapettati rovesci che hanno lasciato 0,7 mm di pioggia nel pluviometro. Anche la ventilazione si è fatta vivace, una vera “manna” per la dispersione della nube provocata dall’incendio di ieri al Brico Io. La giornata odierna sarà all’insegna dell’instabilità: aria artico-marittima si sta per tuffare nel Mediterraneo dalla valle del Rodano cosi, dopo un temporaneo miglioramento con schiarite in mattinata, avremo un nuovo aumento di nubi da ovest. Il grosso della perturbazione colpirà il centro ed il sud della nostra regione ed il centro-sud Italia in genere con la lucchesia che resterà al margine dei fenomeni ad esclusione di qualche debole rovescio possibile nel pomeriggio prima dell’insorgere dei venti di grecale che seccheranno l’aria e faranno affluire aria più fredda. Tra giovedì e venerdi sarà appunto il vento il fattore dominante con addensamenti in Appennino, nevicate sui crinali e cielo più aperto mano a…
Giornata del Ricordo: Barga ricorda gli esuli istriani, dalmati e friulani
Venerdì 8 febbraio alle ore 11 nell’aula magna dell’Isi di Barga si terrà un incontro per la Giornata del Ricordo, organizzato dall’amministrazione comunale.Sul palco le autorità locali e Andrea Giannasi che intervisterà Armando Spinelli dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia e Bruno Giannoni, scrittore. Nell’aula magna della scuola, gli ospiti parleranno dell’esodo delle popolazioni istriane, fiumane e dalmate avvenuto dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.Furono più di 1200, tra il 1947 e il 1956 a finire a Lucca dopo mille peripezie. Dopo aver perso ogni cosa, cacciati dalle proprie case e dalla propria terra. Sono gli esuli dalmati, giuliani, istriani vittime di scelte politiche, ma soprattutto vittime etniche, razziali.A Lucca furono ospitati nel Real Collegio, dietro la chiesa di San Frediano, e nella chiesa di Santa Caterina, vicino alla Manifattura Tabacchi, che ne impiegò molti.Avevano visto passare la seconda guerra mondiale e il trionfo di Tito che li vedeva non solo come fascisti, ma anche come nemici in quanto italiani.E…
Un pugno di pecore per un grande sogno
Mentre guidavo diretto a Sillano (LU) ho ripensato alle interviste fatte qualche anno fa nell’ambito di un progetto sui paesaggi identitari della Garfagnana. Con una collega agronoma ricercatrice presso la Scuola Sant’Anna di Pisa incontrammo un po’ di persone, per lo più anziani, in cerca dei paesaggi che hanno maggior valore per la comunità. Lo stesso lavoro era in corso nella vallata di Soraggio, a Sillico e Trassilico. Ovunque la memoria delle persone, spesso il loro cuore, ci descrivevano con un mix di nostalgia ed orgoglio elementi di paesaggio e di vita contadina in cui la pastorizia, la selvicoltura e i lavori legati alle terra occupavano un grande spazio. Ovunque c’era chi, nel campione di persone che abbiamo incontrato, non escludeva un ritorno a certe pratiche, a certe forme di economia. Sillano, però, ci sorprese. Sillano sembrava essere un luogo, una piccola costellazione di comunità che ad un certo punto aveva chiuso con greggi, pastori, carbonai e legnaioli. Molti se…