Primo Piano
La banda Luporini alle Stanze della Memoria: il resoconto della serata e una “chiamata alle arti”
Come annunciato nei giorni scorsi e approfittando di una tregua dal maltempo in questo maggio decisamente piovoso, domenica 17 la Filarmonica Luporini si è presentata sulla terrazza del museo Stanze della Memoria per incontrare barghigiani e ospiti e presentare loro il frutto del lavoro di un anno di prove, durante il quale maestro e musicanti hanno sudato non poco per allestire un programma degno di questo nome, ritagliandosi un po’ di spazio fra le celebrazioni civili e religiose alle quali la banda non manca mai, come da statuto. Siamo di parte e non facciamo nemmeno lo sforzo di nasconderlo, ma dal punto di vista della Luporini il bilancio della serata di domenica è senza dubbio positivo: tempo clemente, pubblico attento e amichevole, musicisti rilassati e affiatati, un bel posto in cui suonare e, nell’insieme, un’atmosfera assai confortevole. Certo, si può sempre migliorare: non sarebbe male, ad esempio, poter suonare in una piazza del centro storico dove stare più larghi e…
Una panchina contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia
BARGA – In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, ieri, 17 maggio, è stata inaugurata la panchina arcobaleno nel cortile della Scuola Media di Barga. La panchina è frutto di un progetto nato all’interno della Commissione Pari Opportunità. È stata donata da Enrico Peccioli e restaurata da Francesco Feniello, con il supporto di Giuseppe Nardini. I materiali necessari sono stati acquistati dal Comune grazie ai fondi della Rete RE.A.DY, a conferma dell’impegno dell’Amministrazione comunale nella promozione dei diritti, del rispetto e dell’inclusione. All’inaugurazione erano presenti la consigliera con delega alle Pari Opportunità Gaetanina Napolitano, l’assessora al sociale Maresa Andreotti, i consiglieri comunali Alice Mariani, Francesco Feniello e Filippo Lunardi, e Sonia Ercolini in rappresentanza della Commissione Pari Opportunità. Un piccolo ma significativo segno, all’interno di un luogo educativo, per ricordare l’importanza di costruire ogni giorno una comunità libera da discriminazioni e aperta alle differenze.

