Aria irrespirabile per il cantiere. Le proteste di un cittadino di Barga Vecchia

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Si lamenta Ugo Conti, cittadino dell’antico Castello di Barga, per la situazione che giudica invivibile legata a questi giorni di caldo, di feste nel centro storico e soprattutto di lavori con il cantiere per la riqualificazione del Palazzo Giannetti chiuso da anni per problematiche antisismiche e destinato a diventare adeso con un ingente investimento il nuovo archivio storico del territorio, oltre che centro per le attività delle associazioni grazie ai lavori legati ai progetti Pinqua. Di sicuro buone notizie queste per Barga.

“Noi residenti – dice Però Conti – stiamo subendo di giorno un inquinamento pesante; aria che non si respira per i lavori di palazzo Giannetti: il compressore che produce elettricità alla gru è a gasolio, e quindi inquina; lo stesso è rumoroso dalle ore 08,00 alle ore 17,00. C’è polvere ovunque e l’aria, soprattutto in queste giornate di caldo, è irrespirabile.

Se poi ci si aggiunge che in questi giorni ci sono le “Piazzette” di Barga e quindi si riposa anche male dopo gli orari del cantiere: ci sono i rumori festosi fino alle 24 per la musica suonata, ma che si protraggono fino alle 273 del mattino per gli avventori, che lasciano bicchieri di plastica semipieni ogni dove. Per i residenti altri disagi oltre alle difficoltà a posteggiare nelle strisce gialle riservate ai residenti, prese da tutti senza controlli adeguati dalla Polizia Municipale”.

Il problema principale è però quello legato al cantiere per Conti. La sua richiesta è quella  di controlli adeguati sul cantiere, affinché si tenga conto di un maggiore rispetto anche per chi vive nel Castello ed abita attorno a Palazzo Giannetti. Per questo motivo ha richiesto anche l’intervento dell’ASL

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