L’Osservatorio della sanità della Valle del Serchio all’attacco di politici ed amministratori, ma sollecitano anche a maggiore interesse alla problematica la popolazione. Con un volantino diffuso in questi giorni affermano che i vertici della Regione hanno deciso che i cittadini di questi territori non abbiano diritto, praticamente a nulla e che alla fine, con il benestare dei nostri Amministratori, sia locali, regionali e nazionali, la sanità sarà fortemente ridimensionata, anche con tagli ad alcuni servizi.
“Quello che però appare sconvolgente – scrive l’Osservatorio – è che tutto ciò accada nel completo disinteresse della cittadinanza. Non c’è nessuno, salvo pochi temerari, che manifesti la propria indignazione, al contrario, il consenso elettorale, legittimando la politica Regionale, continua a violare il diritto alla salute di 60 mila persone. Nessuno si preoccupa dove e come vengono spesi i nostri soldi.
Barga e Fornaci di Barga, sono i centri più importanti e sembrano estranei a quello che succede al nostro Ospedale. Nemmeno i continui disagi a cui siamo costretti a causa dei servizi depotenziati, sembrano scalfire questo immobilismo, per non parlare del menefreghismo. Evidentemente alla cittadinanza sta bene così.
Allora è forse giusto e non ci sarà da meravigliarsi, se anche quei pochi uomini e donne che cercano di fare qualche cosa cesseranno di lottare, perché non hanno avuto l’appoggio di tutti”.
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Luti Giuseppe
8 Luglio 2015 alle 18:15
R: Sanità; per l’Osservatorio responsabilità delle istituzioni e disinteresse popolare
E’ vero. Disinteresse politico e popolare. E cavalli sbagliati che sono stati cavalcati.Giuseppe Luti